Adottare
Dal latino adoptare, composto da ad (a) e optare (scegliere)
Quindi adottare significa scegliere.
Scegliere di diventare genitore di un bambino non generato da sé stessi ma creato da qualcun altro che non è riuscito proprio in quel ruolo. Quando una coppia si avvicina al mondo dell’adozione inizia inconsapevolmente un cammino che la porterà a dover mutare in maniera radicale le proprie convinzioni in materia di genitorialità. Alla coppia infatti viene richiesto di accogliere un bambino diverso dalla creatura immaginata, con tratti somatici diversi, spesso di etnìa diversa. Il figlio adottivo che entra a far parte del nuovo nucleo familiare porterà sempre con sé questa diversità di origini che non sarà un fattore discriminante bensì una variabile che va ad arricchire la famiglia.
L’amore che il bambino riceverà dai genitori adottivi procurerà quelle basi che gli sono mancate sin dalla nascita e, anche a merito di questo, egli potrà attingere alle proprie risorse interiori per proseguire in una crescita serena.

 

   26 Marzo 2004 - ore 21
   Sala Consiliare Comunale
   Via Grandi, 15
   Paderno Dugnano (Mi)

  

con il Patrocinio del Comune di Paderno Dugnano
Assessorato alle Politiche Sociali e della Famiglia

  

 

 

 

Programma

Ore 21:00

Introduzione
Dott. Alberto Piazza
Direttivo Gruppo Le Radici e le Ali
 
Dott.ssa Carla Pedretti
Assessore alle politiche Sociali e della Famiglia, Comune di Paderno Dugnano

 

Ore 21:15

Adottare un figlio

Dott. Massimo Camiolo
Giudice Onorario Tribunale dei minori di Milano
 
Dott. Michele Augurio
Giudice Onorario Tribunale dei minori di Milano
 
Dott.ssa Patrizia Buratti
Responsabile ASL Provincia di Milano 1
 

Ore 22:45

 

Conclusioni

 

C’erano una volta due donne
che non si erano mai conosciute
Una, forse, non la ricordi
l’altra la chiami mamma.
 
Due donne diverse, create
per plasmare la tua vita.
Una è diventata la tua stella guida
l’altra è diventata il tuo sole.
 
La prima ti ha dato la vita
la seconda ti ha insegnato a viverla
La prima ti ha creato il bisogno di amare
la seconda era lì per soddisfarlo.
 
Una ti ha dato la nazionalità
l’altra ti ha dato un nome
Una ti ha dato il seme della crescita
l’altra ti ha dato uno scopo.
 
Una ti ha provocato emozioni
l’altra ha calmato le tue paure
Una ha visto il tuo primo sorriso,
l’altra ha asciugato le tue lacrime.
 
Una ti ha lasciato:
era tutto quello che poteva fare
l’altra pregava per un bambino
e il Signore l’ha condotta a te.
 
E ora tu mi chiedi tra le lacrime
la perenne domanda di tutti i tempi:
eredità o ambiente,
da chi sono stato plasmato?
 
Da nessuno dei due, amore mio,
da nessuno dei due,
solo da due diversi amori.
 
(Madre Teresa di Calcutta)

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